 |
|
 |
 |
 |
|
Le cause della stitichezza |
|
 |
 |
 |
 |
 |
La stitichezza può essere dovuta o ad
un rallentato transito intestinale con eccessiva disidratazione del
materiale fecale oppure a disturbi del riflesso di defecazione. I disturbi
funzionali (alterata funzionalità intestinale, e, in alcuni casi,
sindrome dell'intestino irritabile) sono di solito all'origine del
problema. Non bisogna trascurare però che nel 10-20 per cento dei casi la
stitichezza può essere dovuta a problemi organici (infiammazione
intestinale cronica, tumori, emorroidi, ragadi anali e inadeguata
attività della muscolatura pelvica).
|
 |
 |
 |
 |
 |
Rallentato transito intestinale |
 |
 |
 |
I disturbi dell'attività motoria
spontanea della parete intestinale sono sicuramente le cause più comuni
della stipsi funzionale. Si è riscontrato che le persone stitiche,
paragonate a quelle non stitiche, hanno spesso un rallentato transito
intestinale. La stitichezza da rallentato transito intestinale spesso va a
pari passo con disturbi del plesso nervoso della parete intestinale o con
patologie neurologiche. Le alterazioni della sensibilità delle
terminazioni nervose possono influenzare il sofisticato meccanismo nervoso
riflesso che controlla la defecazione. Il risultato è una motilità
intestinale indebolita. In pazienti affetti da questo tipo di disturbo,
generalmente donne, l'uso di lassativi che non stimolano l'attività
motoria spontanea dell'intestino, per esempio i lassativi che aumentano la
massa fecale, possono essere insufficienti e dare risultati poco
soddisfacenti.
(Diagramma: "L'arco riflesso e la motilità intestinale spontanea")
|
 |
 |
 |
 | cervello |
 | fibre
nervose afferenti |
 | fibre
nervose efferenti |
 | neuro
trasmettitore: acetilcolina |
 | recettori |
 | gangli
periferici |
 | muscolatura
liscia viscerale |
|
 |
 |
 |
 |

|
 |